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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2018

Le castagnole

Ecco un'altra ricetta tipica del carnevale. Vorrei farvi sentire il profumo che ho in casa, tra chiacchiere e castagnole, l'anice,l'arancio e l'odore dolce dello zucchero a velo,come si fa a resistere. Ho davanti a me una bella ciotolina con i dolcini e metre vi scrivo sgranocchio (Addio dieta, non ti ho ancora incontrata e gia' te ne sei andata) ...Peccato che la foto non dia giuatizia alle castagnole, purtroppo la luce non era delle migliori per fotografare queste delizie, Ma non posso attendere il sole per darvi la ricetta, anche perche' da qui' a tra 10 minuti  i 4 matti avranno  gia' spazzolato tutto ( loro, perche' io, non ne tocco una, seeee 
come no !)
Bando alle "ciance " (vi sono anche quelle nel blog) eccovi la ricetta       Ingredienti 
300 g di farina 0070 g di zucchero semolato97 g di uovo60 g di strutto 30 g di anice o altro liquore1 pizzico di sale8 g di lievito per dolci 1 buccia di limone e arancioolio di arachidiProcedimento…

Chiacchere quasi aristocratiche

Chiacchiere quasi aristocratiche? Come mai questo appellativo? Subito detto...Leggendo in quà e in là le tante ricette di chicchiere, frappe, cenci ecc e dopo aver postato quelle classiche napoletane, mi sono soffermata su quelle di Iginio Massari che sono fantastiche. Ma chi sperimenta crea e dopo diverse prove e bilanciamenti degli ingredienti, mi sono ispirata proprio alla ricetta del grande Iginio. Ho utilizzato un paio di farine e lo zucchero di canna. Risultato finale? Buonissime

Il loro colore e' naturalmente più scuro, dovuto proprio alla presenza dello zucchero di canna e anche della farina ai cereali. Friabili e leggere proprio come le sue cugine "originali" hanno un profumo intenso della buccia di limone, succo d'arancio e anice... Beh dovete solo provarle               Ingredienti
450 g di farina tipo 050 g di farina ai cereali70 g di zucchero di canna80 g di burro morbido25 g di succo d'arancio25 g di liquore all'anice 50 g di tuorli110 di albume1…

Dolcini di riso.

A vederli sembrano  i classici arancini di riso, che personalmente  amo molto, in realtà sono dolci  e con un cuore morbido.                                                                 ingredienti    350 g di riso carnaroli30 g di burro50 g di succo d’arancia2 cucchiai di liquore all’arancia130 g di zucchero300 ml di latte intero350 ml di acquacannellauna scorza di limone e di aranciauna bacca di vaniglia40 g di uovoolio di arachidiPer l’impanatura
farinapane grattugiatouova leggermente sbattuto
Procedimento
In un tegame ponete il burro. Fatelo sciogliere e aggiungetevi il riso (Procedete come si fa per un risotto). Quindi fatelo tostare e unitevi il succo d’arancia e il liquore. Lasciate evaporare e aggiungetevi, un po’ per volta durante la cottura, il latte unito all’acqua e allo zucchero.
Mettetevi la cannella, le bucce degli agrumi grattugiati e la vaniglia. Fate cuocere finche’ il riso non risultera’ bello morbido e asciutto
Togliere dal fuoco e mettetevi l’uovo. Ma…

Crema al cioccolato fondente

Pochi semplici ingredienti per creare una ricetta buonissima e golosa.La ricetta di una crema base che non dovrebbe mai mancare in un ricettario.

Eclettica e versatile, per farcire torte e tanti dolci o semplicemente da mangiare a cucchiaiate.


                                                             Ingredienti 200 g di panna fresca300 g di latte intero30 g di maizena30 g di cacao amaro80 g di cioccolato fondente1 cucchiaino di polvere di caffè150g di zucchero Procedimento
Il procedimento della crema al cioccolato e’ molto simile a quello della crema pasticcera           In un tegame mettere le uova con lo zucchero e con una frusta a mano sbatterle fino a rendere il composto spumoso.Aggiungere sempre rimestando il cacao amaro un po’ per volta unendo a filo la panna liquida calda. Stemperate in una ciotolina la maizena con un po’ di latte a temperatura ambiente, il tanto che basta per rendere il composto cremosoAppoggiate il passino sulla pentola dove avete messo le uova e lo zuccher…

Vellutata di zucca, carote e semi di chia

Amo le vellutate, proprio per la loro consistenza e versatilità. Sono buonissime sia fredde che calde e le si possono arricchire in base ai nostri gusti.


La vellutata che vi propongo e' con zucca e carote, che come sappiamo possiedono tante sostanze nutritive, unite ai semi di chia rendono questo piatto estremamente interessante.Più mi avvicino alla cucina naturale e più mi rendo conto di quanto sia ricca la nostra splendida terra.
Questa mia voglia di riscoprire ciò che nulla in realtà e’ da scoprire, ( perchè l’utilizzo dei semi in cucina e’ sempre esistito) e’ dovuto al volermi riappropriare del mio benessere psicofisico.Oggi per fortuna sempre più negozi vendono prodotti macrobiotici, naturali, bio, per vegani . La cucina in questo modo perde i confini e contamina tutte le culture, le menti e tradizioni e ci riporta anche al mangiar sano.Un ritorno alle origini che spesso mette in discussioni studiosi e luminari dell’arte culinaria. 
I semi di chia non dovrebbero mai mancare nel…

Vin brulé

Immaginatevi quelle belle giornate d'inverno.  Fa freddo, siete in montagna, in una baita  e  c'e' tanta neve . Avete voglia di qualcosa di buono che vi riscaldi dentro e fuori, non il solito tè che certamente e' buono, pero' vorreste di piu'. Ecco che un amico vi offre il  vin brulè bollente, profumato da tante spezie, dolce, avvolgente come una copertina di lana morbida, accompagnato da caldarroste e una fantastica ciambella da puccirvi dentro..Una goduria pazzesca e ti senti in pace con te stesso e il mondo ...Se andate in alcune strade romagnole ma non solo, anche in altre zone d'italia e all'estero, a Natale nei mercatini vi offrono proprio queste delizie e passeggiare diventa piu'  piacevole..
Dopo aver creato l'atmosfera magica passiamo alla ricetta.Io resterei ancora nella baita, molto volentieri
Vin brulé
                                                        ingredienti  1lt di vino rosso bello corposo ( io ho usato sangiovese di romagn…

Zuppa di fagioli, cannellini e borlotti

Zuppa di fagioli  cannelini e borlotti.  Beh con queste giornate fredde e’ l’idealeper riscaldarci. Ha quel profumo che subito riporta alle baite in montagna.Amo quell’atmosfera.Questa e’ la ricetta con i fagioli secchi  ma se non avete tempo potrete utilizzare anche quelli in barattolo. Scegliete in questo caso un prodottodi alta qualità. Io personalmente preferisco quelli in vetro. Ingredienti  per 4 persone 150 g di borlotti secchi o 1 barattolo di quelli confezionati 150 g di fagioli cannellini secchi o 2 barattoli di quelli confezionati 1 costina di sedano 2 cipolle piccole 1 carota 5 cucchiai di olio evo 4 pomodorini 1 spicchio di aglio- 1 foglia di salvia, un pezzetto di rosmarino origano-sale-pepe-peperoncino (facoltativo) brodo vegetali Parmigiano -pancetta a cubetti (facoltativo) pane abbrustolito                                  Procedimento
Ponete in ammollo i fagioli per circa 12 ore. Se utilizzate quelli in barattolo invecescolateli e sciacquateli. Quindi mettete quelli…

Paccheri al forno con funghi e salsiccia

Paccheri al forno con funghi e salsiccia. La pasta al forno e' quella ricetta che spesso si fa la domenica,quando tutta la famiglia e amici si riuniscono.Ma non serve aspettare quel giorno per gustare questo fantastico piatto. Ricco, con il profumo inconfondibile dei porcini, gustosissimo, cremoso, grazie alla presenza della besciamella che abbraccia e unisce tutti gli ingredienti. Ma poi, la classica crosticina che solo a guardarla ti fa venire l'acquolina. Come si fa a resistere a tale goduria e' praticamente impossibile.. Bene ora pero' vediamo la ricetta
Paccheri al forno con funghi e salsiccia  Ho scelto come formato di pasta  dei buonissimi paccheri di  semola di grano duro, ma la ricetta non  e’ vincolante. A  voi la scelta tra i tanti tipi  di pasta corta esistenti. Ingredienti per 4 persone 300 g di paccheri350 g di salsicce400 g di shampignon puliti200 g di porcini (anche congelati)300 ml di besciamella  (anche gia’ pronta)Per fare la besciamella vi rimando alla…

Frappe o chiacchiere di carnevale

Frappe o chiacchiere di carnevale. Ormai il carnevale è alle porte e in molte case si sentirà il profumo dolce della frittura. Tra castagnole e le chiacchiere beh la lotta nella scelta e' dura. Ma perchè non mangiarle entrambe? Poi magari dopo le feste penseremo ala fatidica dieta. Ora però voglio presentarvi queste delizie. Vi consiglio di farne tantissime perchè andranno a ruba



          Ingredienti 300 g di farina 00 10 % di proteine100 g di uovo30 g di strutto o burro3 cucchiai di anice – 2 cucchiai di vino frizzante (totale dei liquidi 30 g )50 g di zucchero a velo1 pizzico di sale1 scorza di limone grattugiata finementesemi di una bacca di vaniglia (oppure 1 bustina di vanillina )1 puntina di un cucchiaino di lievito (5 g)olio di semi di arachidi per friggere Procedimento

         Potete utilizzare volendo anche una impastatrice
Ponete la farina su una spianatoia e fatevi un buco al centro. Versatevi le uova, lo zucchero.lo strutto, un pizzico di sale,il liquore e il vino…

Shabby chic. Qual e' il tuo stile?

Cucine shabby  chic. Qual e' il tuo stile?  Ecco un post dedicato a tutti gli amanti di questo meraviglioso e bellissimo stile  Dove nasce lo shabby? in gran Bretagna
BLOG FOTO Ma cosa si intende per shabby? Bella domanda. C'e' molta confusione in merito all'interpretazione della parola..Alcuni confondono questo stile con il country o semplicemente con il fatto di ridipingere un mobile o oggetto di bianco e cio' e' errato. Cosa vuol dire shabby ? Tradotto letteralmente significa consunto, logoro, malandato, cioe' un qualcosa che e' quasi da buttare ma a cui viene dato nuova vita tramite tecniche, prodotti specifici e tanta fantasia. Anche i colori hanno una loro rilevanza, si spazia dalle sfumature di bianco, colori pastello e anche il piu' ormai usato tortora beige o grigio. I mobili sono ricercati spesso nei mercatini dell'usato e la scelta il piu' delle volte cade su quelli che rappresentano un passato molto remoto. Alcuni sono scurissimi prop…

Patate speziate con paprika e curcuma

Patate speziate con paprika e curcuma.  Che piatto meraviglioso! Un insieme di profumi, sapori e colori. Facilissimo da fare,racchiude l’essenza della nostra terra.
                              Ingredienti 500 g di papate sbucchiate1 rametto piccolo di rosmarino frescomezzo cucchiaino raso di spezie miste essiccate1 cucchiaino raso di curcuma4 cucchiai di olio evo1 cucchiaino raso di paprika dolce o piccantesale- pepe-.1 spicchio di aglioProcedimento Tagliate a cubetti piccoli le patate e fatele sbollentare in acqua leggermente salata,finchè non diventano morbide, devono pero’ restare ancora al dente Scolatele e raffreddatele sotto acqua corrente. In una terrina mettetevi le patate e conditele con l’olio, sale qb e le spezie.Rimestatele bene, amalgamando perfettamente tutti gli ingredienti. Ponete in un tegame 4 cucchiai di olio e l’aglio tagliato a meta’ eliminando l’anima centrale se non amate il gusto forte di questi. Fate riscaldare e appena l’aglio si sara’ imbiondito, unitev…

Uova in purgatorio (ova ‘mpriatorio).. quasi in paradiso

Uova in purgatorio (ova ‘mpriatorio) Altro piatto napoletano povero,  dal gusto deciso e dalla semplicità unica, anche un po’ misterioso. Beh! diciamo che le uova ‘a zuppa’ o in purgatorio e’una ricetta antica, contadina, con una storia che sa di favola, leggenda,  legata alla grande cultura religiosa che e’ presente a Napoli. Uova in purgatorio (ova'mpriatorio)Fantasiosamente, possiamo vedere queste anime del purgatorio che vengono rappresentate dall’albume, che tentano di fuggire dal fuoco del purgatorio, rappresentato dal colore rosso del pomodoro. A Napoli tutto e’ poesia e anche un semplice piatto diventa un quadro. Pochi ingredienti per ricreare la storia di affreschi, raffiguranti il purgatorio presenti in molte cappelle. Questa ricetta pero’ e’ un po’ più ricca. Non solo vi e’ una spolverata di parmigiano, accoglie anche molto bene delle sottili fettine di provola affumicata, che io amo particolarmente. Fanno capolino anche l’origano e il pepe. Si insomma un purgatorio ch…